Rita Marcotulli e Sextet Quartet Jazz Band al TrentinoInJazz

Rita Marcotulli italian Trio e Sextet Quartet Jazz Band al TrentinoInJazz 2015. Sabato 11 luglio due imperdibili performance a Levico Terme. La popolare pianista con Ares Tavolazzi e Alfredo Golino, in apertura la trascinante dixie parade del giovane sestetto. Domenica 12 Mille Lire Dixie Band e Chet Me Trio.

Attesissima la giornata di sabato 12 luglio in Valsugana, con due concerti clou del Valsugana Jazz Tour (giunto al tredicesimo anno di vita), la sezione del TrentinoInJazz 2015 a cura di Lorenzo Tomaselli, presidente di FaRe Jazz. Duplice appuntamento con due modi diversi di interpretare il jazz, nel centro storico di Levico Terme. Alle 18.00 per le vie del centro l’attesa Dixie Parade con la Sextet Quartet Dixie Band, un ensemble di giovani musicisti trentini nato nel 1998 nell’associazione FaRe Jazz. La band itinerante propone un repertorio con le pietre miliari del jazz anni ’20, i pezzi più famosi del Dixieland e di New Orleans, ma anche musica italiana con Buscaglione e Gorni Kramer.

Rita Marcotulli, una delle colonne del jazz italiano, che si presenta al TrentinoInJazz con il suo Italian Trio: Ares Tavolazzi al basso e Alfredo Golino alla batteria, una small band con tre mostri sacri che tutti gli amanti del jazz nostrano e internazionale conoscono e apprezzano. Nata a Roma, la Marcotulli è una delle interpreti italiane più amate dalla critica internazionale grazie a uno stile inconfondibile, affinatosi nel corso degli anni tra collaborazioni in studio e dal vivo con Chet Baker, Pat Metheny, Joe Henderson, Enrico Rava, Billy Cobham e tanti altri. Rita Marcotulli ha ricevuto il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz.

Anche per l’edizione 2015 TrentinoInJazz rilancia la sua originale fisionomia di network: il festival nasce infatti come “federazione” di rassegne preesistenti nelle valli della provincia di Trento ma oggi più che mai mostra unitarietà organizzativa e omogeneità artistica. Dal 24 giugno ai primi di settembre Panorama Music Festival anima il palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, con concerti in alta quota. Coinvolto per la prima volta anche il MART di Rovereto, con appuntamenti unici nel loro genere tra musica e cultura contemporanea. Immancabile il Valsugana Jazz Tour, che riserva grande attenzione alle colonne del jazz internazionale e ai frizzanti Aperitivi Jazz. Presenti anche la Valli del Noce, con la sezione diretta da Enrico Merlin, all’insegna del jazz di frontiera quest’anno tutto italiano, con una dedica speciale a Miles Davis. Quattro concerti di lusso per il Lagarina Jazz, diretto dal giornalista Giuseppe Segala, con artisti di risonanza mondiale. La fase finale si svolge in autunno a Trento e Rovereto: Sonata Islands – diretta da Emilio Galante – dedicata ai connubi sperimentali tra jazz, rock e musica colta.

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: