Settore educativo: la scuola di Roma verso il nuovo contratto

Catia Mineo CSA e Nicoletta Calcagni UIL, per comprendere le ultime ore e i recenti tavoli sindacali sul contratto dei dipendenti del settore educativo di Roma Capitale.

Le incontro in Piazza Campidoglio nella mattina del 15 gennaio, sono le ore dell’assemblea pubblica che  ha visto ancora una grande partecipazione, già la sera prima circa 3 mila tra dipendenti del settore educativo di Roma, genitori, bambini e anche nonni, sono voluti stare in piazza a manifestare con insegnanti ed educatrici. Questo ci suggerisce che “la gente”, i cittadini, abbiano compreso, ora sanno perché le maestre hanno manifestato e scioperato, è chiaro che stanno combattendo per i loro diritti ma anche per quelli dei loro figli.

Dallo scorso anno abbiamo assistito ad un atteggiamento decisamente distruttivo da parte dell’Amministrazione. In queste ultime ore, invece, sembra che si stia aprendo uno spiraglio. Siamo infatti in attesa di un pre accordo che, tutte le sigle sindacali preposte a farlo, firmeranno solo quando saranno certi che sarà assolutamente bilanciato e dopo una sorta di referendum con i dipendenti del settore educativo.

Catia Mineo, CSA, ci spiega che “ieri -14/01- si è visto sul tavolo un aspetto nuovo, una sorta di voglia di arrivare ad un accordo. Francamente lo dico con molta moderazione perché ancora non ne sono pienamente convinta”, continua spiegandoci i dettagli della discussione e di quanto avvenuto in piazza e conclude parlando della pre intesa “noi la dovremo vagliare secondo le osservazioni che abbiamo fatto”. Se realmente si sta arrivando ad un contratto definitivo possiamo solo sperarlo ma non darlo per certo, come pure non è sicuro che, sempre per quanto riguarda il settore educativo, il contratto unilaterale sia stato sospeso “Bisogna prima leggere le condizioni del salario accessorio -continua la Mineo- sono moderatamente ottimista ma con i piedi a terra”.

Nicoletta Calcagni, segretaria UIL di Roma ci spiega come si procederà dal momenti in cui l’Amministrazione fornirà questo pre accordo ” hanno proposto una sospensione fino a maggio, questo lo prendiamo come una forte apertura da parte dell’Amministrazione. Oltre tutto determinate annotazioni che noi abbiamo fatto al documento che ci hanno proposto, sembra siano state accettate anche per gli altri settori, quindi noi pensiamo che si possa addivenire ad una pre intesa”

Avranno voce coloro che sono i diretti interessati del settore educativo, aggiunge la Calcagni “Nel momento in cui noi verremo a conoscenza di questo documento, lo metteremo subito online per condividerlo, e se vedremo che determinate annotazioni che noi abbiamo proposto sono state accolte, faremo un referendum con i lavoratori per accogliere questo contratto”

Consiglio un’attenta visione delle interviste di questo articolo e di restare su SenzaBarcode che metterà a disposizione il pre accordo anche per tutti i dipendenti capitolini che frequentano il nostro giornale online.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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