Polizia Roma Capitale chiama Italia

Assemblea in Piazza Campidoglio, Roma chiama Italia. Io sto con la Polizia Roma Capitale – Rispetto, dignità e tutele – Riforma subito.

Oltre 3mila in Piazza Campidoglio uniti in assemblea per fare il punto di una situazione resa drammatica dall’ultima aggressione consumatasi a campo nomadi di Candoni, per la morte della vigilessa francese e per il muro contro muro che alcuni dell’Amministrazione tentano di far proseguire. Sono state, però, anche ore importanti per la compattezza del Corpo che sta ritrovando fiducia e speranza anche grazie alla grande dimostrazione di solidarietà partita spontaneamente da tutta Italia, fotografie di colleghi della Polizia Municipale “armati” di cartello con su scritto “Io sto con la Polizia Roma Capitale – Rispetto, dignità e tutele – Riforma subito“, stanno facendo il giro dei social.

A loro volta Roma ringraziava l’Italia oggi in piazza Campidoglio, tanti cartelli e fotografie, uniti alla consapevolezza che Roma oggi è l’apripista; da qui deve partire la riforma del contratto. Oggi, più che mai, non si può retrocedere o fermarsi. Stefano Giannini Segretario SULPL Roma, che incontriamo tra le migliaia di agenti, lancia una sorta di appello al nostro microfono e dice “non molliamo adesso, perché se cade Roma cade la sicurezza urbana in tutte le città“.

Da poco abbiamo pubblicato la lettera che alcuni Agenti della Polizia Municipale di Genova hanno indirizzato al loro Comandante Giacomo Tinella, dove chiedono che il Corpo sia difeso da osceni e supidi attacchi che continuano a subire, mentre a Roma ieri tre Agenti del nucleo Sicurezza Pubblica emergenziale della polizia Locale di Roma Capitale sono stati gravemente aggrediti in un campo rom, la prognosi ora è di 25, 15 e 7 giorni.

Chi sa se Raffaele Clemente, comandante del Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale e Luigi Nieri, Vice sindaco, ricordano che anche questi agenti non avranno la causa di servizio, se ricordano che per loro, trattati come amministrativi ma inviati in servizio come poliziotti, c’è solo l’umiliazione di essere stati chiamati fannulloni e assenteisti nella famosa notte di San Silvestro.

E chi sa se nel chiuso del suo ufficio anche Ignazio Marino sta preparando un cartello con su scritto “Io sto con la Polizia Roma Capitale – Rispetto, dignità e tutele – Riforma subito”

Io temo che qualcuno non si stia rendendo conto di quello che sta accadendo a Roma, la questione, se mai l’è stata, ormai non è più su un piano sindacale ma squisitamente politico, di conseguenza ora è la polis, la città a rispondere, ora anche la cittadinanza sta comprendendo e riesce a discernere tra le notizie montate e quelle reali.

Qualcuno ha urlato il nome di Buttarelli, e la piazza ha risposto. Qualcuno ha accennato allo sciopero nazionale, e la piazza ha risposto ancora. L’Amministrazione è impegnata a stravolgere i turni di servizio di domenica quando ci sarà il derby Roma-Lazio, spogliando le periferie e tentando di utilizzare gli agenti della Polizia Locale come delle pedine, ma gli agenti saranno circa 400 e dovranno occuparsi di tutti i servizi di sicurezza di tutta la città. Luigi Nieri, però, che non sono più sicura viva a Roma, dichiara “Non ho dubbi che la Polizia Municipale porterà come sempre il contributo sul tema della sicurezza e dell’ordine della viabilità nella nostra città affinché sia una grande festa di sport”

Mentre lui e gli altri fanno festa la città soffre.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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