RomaEuropa Festival 2014 ritorna con l’Afropolitan

RomaEuropa Festival 2014 farà il suo ritorno dal 30 ottobre al 1 novembre, per tre serate dove l’Europa e l’Africa si incontreranno per dar vita a nuove forme di musica.

Tra gli appuntamenti più attesi sulla scena musicale romana vi è il RomaEuropa Festival 2014, che ritorna con tre imperdibili serate. Protagonista degli spettacoli, che si terranno il 30, il 31 ottobre e il 1 novembre, è una musica che viene da lontano e ha il ritmo, il sound, della nuova Africa, di un continente che dà mostra della sua cultura ed è capace di reinventarsi secondo gli schemi che la contemporaneità impone.

Le tre serate vedranno esibirsi alla Pelanda artisti dalle origini congolesi e ghanesi, in una rassegna denominata Afropolitan,  termine, coniato nel 2005 dalla scrittrice ghanese Taiye Selasi, che racconta sinteticamente la storia di giovani africani, legati alle proprie origini, ma cresciuti in Europa. Afropolitan non è quindi solo musica, ma è un incontro tra civiltà diverse, che si scontrano dando vita a una rifioritura della cultura africana. Da queste connessioni è nato quello che soventemente è chiamato “Rinascimento africano“, un fenomeno dilagato nell’ultimo decennio.

Il 30 ottobre al RomaEuropa Festival sarà il turno di  Baloji, artista belga di origini congolesi, difatti definito dalla BBC “la stella nascente del Congo”. Il percorso musicale del musicista è caratterizzato dalla ricerca delle proprie origini, necessità che nasce dalla sensazione di alienazione che l’accompagna dalla tenera età. A soli tre anni il ragazzo abbandonò la terra natia per dirigersi con il padre verso Ostenda, in Belgio, esperienza che plausibilmente ha alimentato questo senso di inquietudine che esprime con il suo rap. Baloji è un musicista poliedrico, che canta mischiando  rap, hip hop e reggae ai suoni della tradizione congolese.

Il 1 novembre, per la chiusura della rassegna, si esibiranno gli OY, il duo formato dal vocalist svizzero, di origini ghanesi,  Joy Frempong e dal batterista e produttore Lleluja-Ha.  Frempong, influenzato anche dall’ambiente berlinese, non si esprime semplicemente tramite la musica, ma soprattutto tramite la scrittura caratterizzata da uno stile semplice ma al contempo fortemente comunicativo, ed evocativo di immagini, luoghi e sensazioni. Il duo si esibirà al RomaEuropa Festival nel No problem Saloon, un’esibizione che mischia elettronica e ritmi africani.

Il 31 ottobre, invece, sarà la volta degli  SwamiMillion aka LV & Fawda Trio e del loro Road To Essaouira, un esperimento musicale, una fusione di suoni e stili che conducono l’ascoltatore in un viaggio tra l’Italia, l’Inghilterra e il Marocco. Il trio, formato da Fabrizio Puglisi, Reda Zine e Danilo Minneo, sono noti al pubblico per il loro experimental jazz, che in questa occasione incontrerà la musica di LV aka SwamiMillion (Simon Williams e Will Horrocks).

E’ possibile consultare l’intero programma del RomaEuropa Festival 2014 al seguente link.

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: