Trionfo dei Sursumcorda al Trebaseleghe Film Festival

La colonna sonora dei Sursumcorda e del pianista francese Jean-Louis Bachelet, scritta per il film ‘Mokusatsu’ di Nour Gharbi, vince il premio per la ‘migliore colonna sonora’ al Trebaseleghe Film Festival.

Le musiche dei Sursumcorda e la collaborazione con il pianista francese Jean-Louis Bachelet sono gli elementi che hanno portato alla vittoria di “Mokusatsu” di Nour Gharbi del premio per la “miglior colonna sonora” al Metricamente Corto – Trebaseleghe Film Festival.

Il gruppo musicale italiano, che trae il proprio nome da un’espressione latina, Sursum corda (“In alto i cuori”),  utilizzata durante il rito romano della Messa, ha maturato una lunga esperienza nel settore cinematografico, componendo le musiche per una serie di documentari e cortometraggi. Grazie alle loro indiscusse abilità artistiche, i Sursumcorda sono giunti al loro quinto premio in due anni, sicché il riconoscimento della giuria del Metricamente Corto al Trebaseleghe Film Festival non giunge inaspettato. Le motivazioni, che hanno accompagnato l’assegnazione del premio, recitano così:

La colonna sonora che accompagna le scene di questo film, attraverso sonorità semplici ma molto intense, alternate ad un uso espressivo del silenzio, accresce l’effetto di struggimento che pervade la visione della pellicola.

Le musiche, ispirate ai suoni prodotti dall’acqua, sono composte da due brani, Mokusatsu e Il Canto di Keiko, che accompagnano sapientemente l’opera del giapponese, sintetizzando perfettamente gli umori e le sensazioni rappresentate nel cortometraggio, cercando di enfatizzare la psicologia del protagonista. Sostiene il regista:

Sono molto soddisfatto della musica concepita dai Sursumcorda e Jean-Louis: enfatizza con grande accuratezza le immagini, è piena di sfumature ed esprime l’afflizione, la solitudine e l’amore in modo sia sottile che lirico. Esser riuscito a tradurre con la musica quello che volevo esprimere è già di per sé una grande vittoria

Nonostante l’ottimo risultato raggiunto, la band è instancabile ed è già all’opera per la composizione della colonna sonora per il lungometraggio  di Stefano Usardi, “Il mio Giorno”, con protagonista Sergio Fiorentini. 

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

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