Flash Torino: Commissione Legalità orari gioco d’azzardo

Le proposte della Commissione Legalità di Torino: limitiamo gli orari dei giochi d’azzardo autorizzati dal Comune, sugli altri giochi auspichiamo un intervento della Regione Piemonte

Si è riunita oggi la speciale Commissione Legalità del Comune di Torino, presieduta da Fosca Nomis, per discutere sulle competenze comunali in materia di gioco d’azzardo, alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 220 del 18 luglio 2014). “La pronuncia della Suprema Corte – ha dichiarato Fosca Nomis – dimostra che i Comuni hanno margini per intervenire per contrastare il dilagare del gioco d’azzardo e le conseguenti ludopatie. Sull’esempio del Comune di Rivoli, potremmo limitare gli orari per utilizzare gli apparecchi da gioco soggetti ad autorizzazione comunale. Anche a Torino, con un’ordinanza del Sindaco, si potrebbe permettere il loro funzionamento solamente dalle ore 12.00 alle 23.00”.

“Purtroppo – ha concluso Nomis – il Comune non può operare su videolottery e sale scommesse, soggette all’autorizzazione della Questura e alla concessione dei Monopoli di Stato. Attualmente, non sappiamo neanche quale sia il loro numero in città. Servirebbe un intervento della Regione Piemonte per contenere il fenomeno, introducendo limitazioni regionali ai loro orari di apertura”. All’incontro è intervenuto anche l’assessore al Commercio Domenico Mangone, che si è dichiarato favorevole alle proposte avanzate in Commissione.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

error: Condividi, non copiare!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: