Flash Lazio: Sanità, Sindaco Alatri denuncia due casi mortali

«Sindaco Alatri denuncia due casi mortali di malasanità». Comunicato stampa

«Nell’audizione della commissione sanità che si sta svolgendo questa mattina presso il consiglio regionale, alla presenza del direttore della Asl di Frosinone dottoressa Mastrobuono e del responsabile della cabina di regia dottor D’Amato, il sindaco di Alatri ha denunciato due casi mortali di malasanità che sarebbero riconducibili alla riorganizzazione sanitaria che si sta portando avanti nella provincia di Frosinone.

Nella fattispecie, il decesso di un paziente ricoverato inizialmente presso l’ospedale di Alatri e poi successivamente trasferito all’ospedale di Frosinone, curato per artrosi per poi scoprire una frattura quando ormai era troppo tardi. Il secondo caso riguarda un altro degente che nonostante il ricovero non ha avuto la diagnosi dell’aneurisma che lo ha portato al decesso

Due casi di malasanità denunciati da un Sindaco a fronte dei quali la direzione della Asl non ha istituito alcuna commissione per accertare quanto accaduto ed eventuali negligenze. Ritengo quanto accaduto di una gravità inaudita e chiederò immediatamente la verifica di quanto dichiarato e l’invio degli atti della commissione presso le autorità competenti. Chiederò inoltre di sospendere qualunque tipo di taglio alla struttura ospedaliera della zona onde evitare il verificarsi di analoghi casi di malasanità»

Diichiarazioni il consigliere Forza Italia della Regione Lazio, Antonello Aurigemma.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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