Presidio dipendenti : Montecitorio e Madonna di Loreto

Presidio dipendenti capitolini: Montecitorio e Madonna di Loreto anche domani

Si è registrata un’ottima partecipazione al Presidio dipendenti capitolini di Piazza Montecitorio e piazza Madonna di Loreto. I presidi hanno visto impegnate maestre, educatrici e agenti di Polizia Locale che manifestavano il proprio disagio verso le scelte del sindaco Ignazio Marino e la sua Amministrazione, nonché verso le gravi responsabilità del Governo

“Stanno affamando le famiglie, hanno deciso di cominciare da noi, dal basso e dalla pagina 185 del rapporto del MEF per tagliare e cercare di recuperare i soldi! Le prime voci e pagine del rapporto contengono i dati delle partecipate, di AMA, ATAC, Roma Metropolitane e i dirigenti, perché hanno cominciato da noi?” Questo dichiarano i dipendenti capitolini.

Il presidio di Madonna di Loreto si è poi unito a quello di Montecitorio per garantire la sicurezza data la concomitanza con la manifestazione organizzata da altre sigle per il tema casa. Domani i presidi continueranno dalle 9 alle 19, in entrambi i punti.
Nessuna bandiera sindacale è stata esposta, ad ulteriore dimostrazione che l’unico interesse è tutelare il lavoratore. Ignazio Marino ha sempre sostenuto di essere dalla parte dei dipendenti, di volerli difendere e tutelare, inoltre il 14 maggio non è voluto scendere in Piazza Campidoglio perché giudicava lo ” sciopero politico”, bene. Questa volta ha l’occasione di scendere tra gente senza interessi politici, ma con l’unico obbiettivo di salvaguardare i propri diritti e la propria dignità!

Niente tessere o colori, ma solo Roma e il presidio dei dipendenti capitolini.

 

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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