Cronaca

Reimbustamento: A Marino da aspirante poliziotta capitolina 2010

Concorso Polizia Locale Roma Capitale 2010. Reimbustamento e nuova correzione dei compiti scritti. Procede tutto secondo i piani.

Così comincia la lettera, rivolta al sindaco Ignazio Marino, che ricevo a ufficiostampa@www.senzabarcode.it. Un evidente sfogo di una aspirante “poliziotta capitolina 2010” dopo la notizia del reimbustamento. SenzaBarcode è disponibile per pubblicare le vostre lettere in ogni sezione.

Da quando questa amministrazione ha nominato la prima commissione costituita da membri non idonei perché estranei al settore sicurezza abbiamo capito tutto. Lei non solo ha esordito facendo dimettere un vero comandante come il Generale Buttarelli, ma ha continuato con la storia delle buste trasparenti, nomina di un poliziotto con nemmeno 1 giorno alle spalle da “vigile urbano” annullando ogni ordine e grado della Polizia Locale. Ha continuato dritto come un treno nel suo disegno NON per amore della giustizia ma per suoi fini personali. Ha reiteratamente preso in giro migliaia di concorrenti in particolar modo noi aspiranti poliziotti capitolini. Le commissioni dimissionarie si sono moltiplicate.

Il Suo fine ultimo ovviamente è quello di non assumere nessuno e portare avanti i progetti che Lei ed i suoi amici avete pensato.

Ciò è stato già pianificato da tempo e ce lo ha ampiamente dimostrato in ogni occasione utile. Adesso, riguardo il reimbustamento e la nuova correzione dei nostri elaborati Lei mira a:

1) bocciare più candidati possibili o 2) rimandare le assunzioni o 3) tentare di annullare il concorso come?

Quando e se finalmente arriveranno i nuovi esiti ci saranno talmente tanti ricorsi che il concorso subirà ulteriori ritardi se non l’annullamento. I nuovi agenti non ci saranno mai se il concorso non verrà pilotato dall’attuale amministrazione. Ha tessuto la ragnatela da Lei prefissata. Le faccio i miei complimenti.

Siamo mica scemi eh??! Ah, già. Tanto a Lei che je frega?!

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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