Edilizia Scolastica, Grippo e Nanni: una norma comunale per un modello di scuola aperta

Edilizia scolastica: Valentina Grippo e Dario Nanni propongono la creazione di un’anagrafe degli istituti scolastici ed altre iniziative intelligenti che permettano alla Pubblica Amministrazione di tenere costantemente sotto controllo la situazione degli edifici scolastici romani

“Edilizia scolastica: un Protocollo innovativo per Anagrafe, deburocratizzazione e partecipazione attiva della comunità per la manutenzione delle scuole di Roma”

Roma 4 aprile 2013 – “Nonostante gli sforzi dei dirigenti e della comunità scolastica, troppo spesso le scuole di Roma rimangono in stallo per mesi aspettando interventi a volte anche di piccola entità. Un bagno ostruito, un albero da mettere in sicurezza o un impianto da adeguare alle normative diventano oggetto di rimandi tra uffici scolastici, ditte e Municipi, causando ritardi talvolta inaccettabili anche nell’adempimento della piccola manutenzione quotidiana nelle nostre scuole. Questo è un atto che inoltre restituisce alle scuole la loro dimensione primaria di spazi di aggregazione sociale e culturale e ne fa dei luoghi di cui tutto il territorio si prende cura”.

Così dichiarano in una nota Dario Nanni, presidente della commissione Lavori pubblici di Roma Capitale e Valentina Grippo, vicepresidente della commissione Scuola e già assessore alla scuola nel 2 municipio dove sono stati sperimentati modelli di copartecipazione innovativi tra scuola e genitori, in occasione della presentazione delle linee guida del Protocollo che regolamenterà a livello cittadino nuovi modelli di partecipazione in ambito della manutenzione scolastica. Un intervento quadro che è in questi giorni all’analisi delle commissione Lavori pubblici e Scuola e che a breve, dopo un passaggio con le commissioni competenti e con i Municipi, verrà portato in Aula. “Servono risorse, ma anche la capacità di dare risposte in tempi certi e rapidi. Ce lo chiedono i genitori, che spesso hanno le competenze professionali necessarie, ma non possono utilizzarle per problemi burocratici come la stipula di un’assicurazione, che tuteli sia le forme di volontariato che i dirigenti scolastici, e ce lo chiedono gli stessi Municipi, come il I e il II, dove iniziative analoghe sono in questi giorni allo studio. E’ quindi necessario un intervento risolutivo analogo a quello che da lunedì partirà a livello nazionale con la task force per l’edilizia scolastica voluta dal governo, anche in virtù dei poteri commissariali attribuiti ai sindaci per intervenire d’urgenza” aggiunge Grippo.

“La proposta prevede l’obbligo di risposta degli Uffici tecnici dei Municipi entro trenta giorni; il ripristino dell’Osservatorio sull’edilizia per raccogliere tutti i dati sulla manutenzione scolastica e garantire una più efficiente programmazione; l’istituzione di un’Anagrafe degli istituti scolastici, che consenta di creare una banca dati con tutte le informazioni fondamentali sul patrimonio edilizio comunale, lo stato degli edifici, gli interventi realizzati periodicamente sia a livello strutturale che di ordinaria manutenzione – spiega Nanni – oltre ad un Protocollo per la partecipazione, che normi ai fini autorizzativi e assicurativi i piccoli interventi di manutenzione ordinaria volontaria da parte di gruppi di cittadini, genitori e associazioni che abbiano competenze specifiche da mettere a disposizione. Ove le scuole aderiscano al Protocollo di intesa, la copertura assicurativa relativa alle attività previste sarà a carico del Comune di Roma anche attraverso modalità che stiamo studiando di sponsorizzazione da parte di privati, associazioni, fondazioni e onlus”

E’ prevista anche l’istituzione di un Albo dei Volontari, che le scuole potranno attivare all’interno delle segreterie dei dirigenti scolastici per definire quali tipi di interventi di piccola manutenzione ordinaria possano essere applicati negli edifici: tinteggiatura pareti interne, riparazione di infissi, sostituzione di apparecchi per l’illuminazione, sostituzione di componenti idrauliche e di impianti idrosanitari, taglio dell’erba e valorizzazione dei cortili interni.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Un giorno ha pensato che SenzaBarcode era il nome giusto per definirsi, poi ha fondato il sito. Qualche tempo dopo voleva una voce, e ha fondato la WebRadio. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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