Green Italia. Chi si oppone agli Stones non vuole il bene di Roma

Comunicato stampa di Green Italia, A favore del super concerto dei Rolling Stones al Circo Massimo

“Roma ha bisogno di essere riportata all’attenzione del mondo per quello che è, ovvero una città dalla storia e bellezza unica.E l’immagine di uno dei suoi luoghi simbolo, il Circo Massimo, inondato dalle note dei Rolling Stones, il gruppo rock per antonomasia, è un’occasione da non perdere. Chi vi si oppone a prescindere non vuole il bene di Roma, ma vuole che la città si chiuda al mondo”.

Lo dichiarano Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, esponenti di Green Italia, in merito alle polemiche sul concerto dei Rolling Stones che si dovrebbe tenere il 22 giugno a Roma.

“Dice giustamente il sindaco Marino – continuano gli esponenti di Green italia – che la grande bellezza è rock, ovvero fruire di uno spettacolo di altissimo livello in un contesto di storia e interesse archeologico che non ha eguali nel mondo. Chi dice invece no al concerto, prefigurando danni irreparabili in nome dello sfruttamento commerciale, vuole una città abbandonata al declino. L’allestimento della zona dovrà essere ovviamente fatto seguendo con estremo rigore le prescrizioni per salvaguardare il patrimonio, e nulla dovrà essere lasciato al caso. Del resto se il Circo Massimo è stato teatro negli ultimi anni dell’esibizioni delle Forze armate, con tanto di carri armati, risulterebbe incomprensibile se il luogo non fosse invece idoneo ad ospitare una serata di musica e spettacolo, che sarà un formidabile spot planetario in favore della bellezza di Roma”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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