Andrea Orlando, la biografia del nuovo ministro della giustizia

Il ministro della giustizia del governo Renzi, Andrea Orlando, può contare su una lunga carriera politica. Succede ad Anna Maria Cancellieri.

Nato a La Spezia l’8 febbraio del 1969, Andrea Orlando può contare su una lunga carriera politica, iniziata in età piuttosto prematura. Nel 1989, infatti, inaugura subito la sua attività politica diventando segretario provinciale della FGCI, per poi esser eletto nel 1990 nel consiglio comunale de La Spezia con il Partito Comunista Italiano. Dopo lo scioglimento del partito stesso, Andrea Orlando verrà rieletto con il PDS (Partito Democratico della Sinistra), di cui diverrà capogruppo nel consiglio comunale di La Spezia qualche anno dopo, nel 1993. Nel 2000 entra nei DS, occupandosi degli enti locali, per poi diventare segretario provinciale nel 2001; nel 2003 Piero Fassino lo chiama per entrare nella Direzione nazionale del partito, prima affidandogli il ruolo di vice-responsabile dell’organizzazione e successivamente facendolo entrare nella segretaria nazionale dei DS.

Dopo esser divenuto uno tra i maggiori esponenti della corrente interna al PD dei Giovani Turchi, nel 2006 verrà eletto nelle liste dell’Ulivo nella X circoscrizione (quella appartenente alla Liguria), per poi cominciare a muovere i primi passi verso l’incarico attuale, divenendo componente della Commissione parlamentare Antimafia. Il suo ruolo nel PD acquisisce maggior importanza quando, nel 2008, viene nominato Portavoce del Partito Democratico nella Segreteria nazionale dal segretario Walter VeltroniNel novembre del 2009 il neoeletto segretario nazionale del PD, Pier Luigi Bersani, lo nomina presidente del Forum Giustizia del Partito, mantenendo tale carica fino ad oggi, quando, nell’ambito del governo Renzi, Andrea Orlando diverrà ministro della giustizia. Nel frattempo le nomine continuano ad aumentare: nel 2010 diventa consigliere provinciale a La Spezia come subentrante, essendo il primo tra i non eletti alle elezioni provinciali del 2007, mentre nel 2011 Bersani nomina Andrea Orlando come nuovo commissario del PD di Napoli.

Poi arriviamo ai giorni nostri: nell’ambito del governo Letta, Andrea Orlando viene nominato ministro dell’ambiente (incarico ora presieduto da Gian Luca Galletti), occupandosi della più grande emergenza ambientale attualmente presente sul territorio italiano: quello della Terra dei Fuochi. Orlando è infatti stato uno tra i principali promotori delle leggi riguardanti la risoluzione di tale emergenza, fornendo nuovi strumenti per combattere gli inquinamenti e i roghi. Tra il 2014 e il 2015, infatti, è stato previsto uno stanziamento di 50 milioni l’anno per debellare definitivamente il disastro ambientale nella Terra dei Fuochi, con un’attenta analisi delle zone colpite, un’accelerazione delle bonifiche e l’impiego dell’esercito nelle zone più colpite, se ritenuto necessario.

Ecco la pagina Facebook ufficiale di Andrea Orlando e il suo profilo Twitter.

Giuseppe Senese

Sono un laureando in Scienze e Tecnologie Informatiche, che nutre anche numerose passioni come la musica, il cinema e il calcio. Adoro il Rock Progressivo degli anni 70' (soprattutto quello britannico e quello italiano) e sono un tifoso sfegatato del Napoli.

2 pensieri riguardo “Andrea Orlando, la biografia del nuovo ministro della giustizia

  • 9 Luglio 2014 in 18:28
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    Non pochi affermano che nella vita chi fa politica e non ha nè arte nè parte, non di rado o è ladro o ci diventa. Forse è proprio vero, alla luce di quel che da tempo accade nel Belpaese!

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