Francia-Italia, 6 Nazioni di Rugby: un match, una storia

Così come nel calcio, neanche nel Rugby è una partita come le altre: Francia-Italia è storia, prestigio, tradizione e quel match del ’54.

Uno sport che va oltre il semplice match, oltre la rivalità, oltre tutto. Il tutto senza rancore, a differenza del “pallone rotondo”. Quello ovale del Rugby sa unire, anche e soprattutto nella sana rivalità e nella competizione, con il rispetto reciproco per i propri compagni e per il proprio avversario. L’esatto opposto del calcio insomma. E pensare che la versione “pallonara” di Francia-Italia rappresenta spesso e volentieri una sorta di riproduzione “sportiva” della battaglia delle Alpi Occidentali; la versione rugbistica non è certo da meno, ma l’odio che pervade l’atmosfera della sfida “calcistica” viene qui finalmente accantonato.

La storia di Francia-Italia in salsa “ovale” è comunque delle più illustri: indimenticabile il match tra azzurri e transalpini nella finale della Coppa Europa del 1954, più per il suo valore “storico” che quello sensazionalistico. Quel giorno, infatti, sulla tribuna dello Stadio dei Centomila (vecchio nome dell’Olimpico di Roma) c’erano bene o male 100 spettatori, e l’Italia perse per ben 12 a 39. Tra i giocatori di quel XV c’era Nando Barbini, che a Panorama ha raccontato parte dell’incredibile storia di questo match; l’ex giocatore ha poi presenziato tra il pubblico dell’Olimpico nel glorioso incontro vinto dagli azzurri nel 2013, a sorpresa, per 23-18. E stavolta c’erano 70.000 spettatori, mica 100.

Anche nel 2011 l’Italia riuscì a compiere l’impresa, battendo la Francia al Flaminio per 22-21; all’epoca, non accadeva da 11 anni (ancora in Coppa Europa, ma stavolta con i nostri vittoriosi), e mai fino ad ora gli azzurri erano riusciti ad avere la meglio sui transalpini nella storia del 6 Nazioni, aggiudicandosi quindi per la prima volta il Trofeo Garibaldi, riconquistato nel 2003.

Adesso, però, è un’altra storia: Francia-Italia si giocherà allo Stade de France, impianto tabù per il XV azzurro. La giovane squadra guidata da Jacques Brunel giocherà con la seguente formazione:

15 McLean, 14 Iannone, 13 Campagnaro, 12 Garcia, 11 Sarto, 10 Allan, 9 Gori, 8 Parisse, 7 Mauro Bergamasco, 6 Minto, 5 Furno, 4 Geldenhuys, 3 Castrogiovanni, 2 Ghiraldini, 1 De Marchi. A disp.: 16 Giazzon, 17 Rizzo, 18 Cittadini, 19 Bortolami, 20 Zanni, 21 Botes, 22 Orquera, 23 Esposito.

Le due squadre, in occasione dell’esordio a questo 6 Nazioni, hanno ottenuto due risultati diametralmente opposti: l’Italia ha dovuto gettare la spugna contro i campioni in carica del Galles, mentre i transalpini hanno battuto la forte Inghilterra per 26-24. Si preannuncia, quindi, un incontro ricco di emozioni, con la speranza di tornare a gioire com’è successo nel 2011 e nel 2013.

Giuseppe Senese

Sono un laureando in Scienze e Tecnologie Informatiche, che nutre anche numerose passioni come la musica, il cinema e il calcio. Adoro il Rock Progressivo degli anni 70' (soprattutto quello britannico e quello italiano) e sono un tifoso sfegatato del Napoli.

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