Regione Lazio, CasaPound: Montino e soci come Batman, lo sapevamo già

 ”Puntavano il dito contro Fiorito e ora rischiano di finire come Batman. L’avevamo sempre detto: nessuna differenza tra destra e sinistra nella vergognosa gestione della Regione Lazio.

pisana

Ora la procura di Rieti sembra darci ragione indagando per le spese pazze alla Pisana l’ex capogruppo Pd e attuale sindaco di Fiumicino Esterino Montino, l’ex tesoriere e consigliere del partito Mario Perilli, e l’ex consigliere e attuale capo segreteria del sindaco di Roma Enzo Foschi”.

Lo afferma CasaPound Italia in una nota.

 ”Fare i moralizzatori non sempre conviene – aggiunge Cpi – Tanto più se si è partecipato attivamente alle ‘spartizioni’ nella più classica delle logiche da ‘una mano lava l’altra’, arrivando perfino ad offrire una sponda all”odiata’ Polverini su bilancio e finanziaria, quando si è reso necessario per tenere in vita un sistema in via di estinzione. Restano ancora molti punti da chiarire sull’operato in Regione dei Pd e di Montino in particolare, diventato sindaco in barba al suo partito, che aveva tentato prudentemente ma invano di non farlo più candidare. Citiamo un caso su tutti, perché lo abbiamo visto da vicino: il consorzio per l’assistenza ai disabili Ri.Rei.

Da Montino vorremmo per esempio sapere chi ha fatto entrare in Regione quelle cooperative che, a fronte di rette d”oro’ pagate dai contribuenti, hanno tenuto i pazienti autistici in condizioni vergognose, come dimostrano le denunce delle famiglie e i filmati”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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