Sapio (URIA) Disabilità :proposta per azzerare disuguaglianza tra cittadini

Giancarlo Sapio, presidente dell’Unione Romana Ingegneri Architetti sulla disabilità,  «lanciata proposta per azzerare disuguaglianza tra cittadini»

Giancarlo Sapio, presidente dell'Unione Romana Ingegneri Architetti sulla disabilità,  «lanciata proposta per azzerare disuguaglianza tra cittadini»

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale; ogni cittadino può circolare liberamente”. Questi due assunti, diritti sanciti dalla Costituzione e dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea sono il punto di partenza della proposta che Uria e Fiaba hanno lanciato oggi dal convegno “Trasporti: accessibilità, progettazione, tecnologia”.

«Si tratta – spiega – di un programma per l’introduzione di disposizioni a tutela del reale diritto alla mobilità dei cittadini, diversamente abili o meno, il cui fine è quello di superare una volta per tutte disuguaglianze e discriminazioni personali e sociali.

Nella proposta sono previsti interventi strutturali sull’urbanistica e sulle infrastrutture: vengono dettate linee guida per le nuove progettazioni e gli interventi di rigenerazione urbana, ma anche linee guida per il riordino e lo sviluppo complessivo del comparto urbanistico e infrastrutturale esistente, secondo un programma di interventi messo a punto da un apposito comitato di esperti»

«Compito del comitato, sarà inoltre quello di valutare le iniziative necessarie per l’attuazione della presente proposta, e provvedere ad adeguare le misure e le azioni necessarie per conformare la cosiddetta mobilità alle esigenze di ciascuno. Si tratta – conclude Sapio – di un importante lavoro, profondamente rivoluzionario, con il quale Uria e Fiaba lanciano una sfida prima di tutto culturale: contribuire concretamente a cancellare quelle che vengono oggi definite diverse abilità. Raddrizzando quindi una stortura che riconosce, di fatto, una disuguaglianza tra cittadini che però non è contemplata in nessun ordinamento»

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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