Ricette: Cremine da leccarsi i baffi. Cavoli e fave

Sta arrivando l’inverno e per riscaldarci oggi prepareremo un paio di cremine da leccarsi i baffi. Una ricetta cinese a base di cavolo e una, tutta italiana con le fave.

faveRicordatevi che le creme non sono un piatto da divorare in un attimo. Sono un po’ come il buon vino. Devono essere gustate piano piano per assaporarne ogni “minima sfumatura”.

Crema di cavolo cinese

Ingredienti: 600 g di cavolo cinese, 500 g di brodo di pollo, 2 cucchiai di olio di semi, mezzo cucchiaio di zenzero fresco grattugiato, un cucchiaino di sakè , un cucchiaino di zucchero, un cucchiaino di maizena, un cucchiaio abbondante di olio di sesamo, pepe bianco, un pizzico di sale.

Preparazione: Lavate bene il cavolo e tagliatelo a pezzi piuttosto grossi.

Nel wok friggete rapidamente lo zenzero con l’olio. Unitevi quindi il cavolo e cuocetelo per un paio di minuti. Unite il sakè, il sale, lo zucchero, il brodo di pollo e portate ad ebollizione. Poi cuocete a fiamma moderata.

Intanto stemperate la maizena in poca acqua fredda e versate nel wok… rimescolando per addensare. Pepate bene, unite l’olio di sesamo e servite.

Per chi non conoscesse il wok, ricordatevi che è uno degli strumenti più usati nella cucina cinese. E’ una padella molto grossa di ghisa oppure di ferro con fondo concavo. Può avere un manico o anche due.

Per quanto riguarda il sakè è un distillato ricavato dal riso fermentato. Esiste anche il sakè dolce a basso contenuto alcolico.

La preparazione di questa crema a base di cavolo comporta una difficoltà media e ci impiegherete circa 20 minuti per portarla a termine.

Crema di fave e lattuga

Ingredienti per 4 persone: 1 kg di fave con il guscio, qualche foglia di lattuga, 2 cipolline, 4 dl di brodo di dado, panna liquida, sale, 70 g di crostini di pane e 4-5 cucchiai di formaggio grattugiato.

Preparazione: sgranate le fave, pulite la lattuga, lavatela e tagliuzzatela.

Sbucciate le cipolline e affettatele finemente. Mettete tutto a lessare e verso il temine salate. Scolate e tenete da parte un po’ di quest’acqua. Passate al passaverdura.

Rimettete il composto ottenuto nel recipiente di cottura, aggiungete un po’ alla volta l’acqua della bollitura che avevate messo da parte e  quindi il brodo.

Mescolate bene, rimettete sul fuoco e prima di servire aggiungete 2-3 cucchiai di panna liquida.

Per completare la crema accompagnatela con i crostini e il formaggio grattugiato a parte.

Ricordatevi che le fave contengono molta acqua e sali minerali e sono in grado di fornire proteine molto assimilabili. Non a caso, una volta i contadini usavano mangiarle crude con qualche scaglia di pecorino, proprio perchè offrivano energie per un’intensa giornata di lavoro.

 “Tutti i diritti riservati. Non è consentito copiare, modificare o utilizzare altrove questo articolo, né per scopi commerciali né per la trasmissione a terzi senza la nostra previa autorizzazione. E’ possibile copiare le prime 5/10 righe del testo indicando fonte (con link attivo) e autore dell’articolo. Mandare una mail a [email protected] indicando dove è stato condiviso il pezzo.”

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: