Metro C Radicali Ecologisti, mobilitazione contro il nuovo sacco di Roma

Decine di alberi secolari tutelati per legge sono stati abbattuti in queste settimane (Via Sannio, Piazzale Ipponio) per i lavori della Metro C e altrettanti saranno abbattuti (Viale Ipponio, Piazza Celimontana, Fori imperiali).

Metro C Radicali Ecologisti, mobilitazione contro il nuovo sacco di RomaDistrutta la Passeggiata Cederna, la prossima vittima sarà la rinascimentale Villa Rivaldi. Già mutilata nel 1932 con l’apertura di Via dei Fori Imperiali, oggi quel poco che rimane rischia di essere cancellato per far posto ad un cantiere logistico.

È concepibile in un Paese civile tagliare alberi, spianare e cementare un giardino rinascimentale, nonché distruggere il verde storico all’interno dei Fori, per far posto alle casette degli operai, ai parcheggi e ai magazzini di un cantiere logistico, per un’opera pubblica sulla quale non vi è certezza né tecnica, né finanziaria e sulla quale la stessa Corte dei Conti ha formulato rilievi negativi circa i costi/benefici?

È tollerabile in uno Stato di diritto che l’Amministrazione agisca al di fuori della legge, devastando aree vincolate tra le più belle di Roma e, per di più, con l’avallo delle Soprintendenze?

Oggi rischia di essere spazzato via per sempre un patrimonio storico, ambientale, artistico unico al mondo per quel salto nel buio che si chiama T3 della Metro C.

Mentre risulta sempre più chiara la non fattibilità del progetto (dubbia la possibilità della fermata Venezia, mentre Argentina è stata già soppressa e la stessa sorte potrebbe toccare a Chiesa Nuova) abbiamo la certezza che potrebbe avanzare il deserto là dove oggi ammiriamo alberi e giardini storici.

Sabato 5 ottobre, Dall’alba al tramonto

Radicali Ecologisti organizza una giornata di digiuno per fermare l’abbattimento degli alberi secolari di Roma e di tutte le città d’Italia per fermare la violenza del cemento e della speculazione.

Chiediamo:

il rispetto della legalità, dei beni culturali perché un patrimonio storico unico al mondo non venga distrutto;

l’immediata sospensione degli abbattimenti degli alberi secolari e l’apertura con il Comune di un vero confronto tecnico, finora negato;

la salvaguardia di Villa Rivaldi, giardino storico tutelato dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio e dalla Carta dei Giardini storici di Firenze;

l’applicazione della Legge 10/2013 con l’avvio del Censimento comunale degli alberi monumentali, finalizzato alla tutela e alla salvaguardia del Verde storico.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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