Nessuno tocchi Caino: Usa, tre esecuzioni in Texas e Ohio

Esecuzioni in Texas e Ohio, dall’associazione Nessuno tocchi Caino

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26 settembre 2013: Arturo Diaz, 37anni, ispanico, è stato giustiziato in Texas.

Non è del tutto chiaro con quale Pentobarbital sia stata effettuata l’esecuzione. Da oltre un anno il Texas usa un protocollo basato su un singolo farmaco, il Pentobarbital. Il 1° agosto l’Amministrazione Penitenziaria aveva comunicato che il lotto di Pentobarbital in suo possesso scadeva a settembre, e non aveva ancora trovato dove acquistarne altro. Non era chiaro se questa informazione riguardava le due esecuzioni che erano fissate nel mese di settembre, quella di Garza il 19 e quella di Diaz oggi.

Nel maggio 2012 si era appreso che il Texas possedeva 46 fiale da 2,5 grammi di Pentobarbital, sufficiente per 23 esecuzioni, visto che il protocollo con un singolo farmaco in uso in Texas prevede una dose da 5 grammi.

L’esecuzione di Diaz è stata la 22a da quando si è appreso che l’amministrazione penitenziaria aveva 23 dosi.

L’esecuzione di Diaz potrebbe essere stata effettuata con Pentobarbital acquistato da una cosiddetta “compuonding pharmacy”, ossia da una farmacia con un laboratorio “artigianale”. Ieri un portavoce dell’Amministrazione Penitenziaria, Jason Clark, aveva detto: “Non abbiamo modificato il nostro protocollo e non prevediamo di farlo nell’immediato futuro”. Clark non ha spiegato cosa possa essere cambiato da agosto, quando era stato annunciato che i lotti in possesso dell’Amministrazione scadevano a settembre. Lo stesso Clark non ha voluto precisare se e da quale fornitore potrebbero essere state acquistate nuove dosi di Pentobarbital.

Apparentemente l’esecuzione di Diaz si è svolta regolarmente, in linea con le esecuzioni dell’ultimo anno in Texas. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto il “ricorso dell’ultimo minuto” dei difensori di Diaz, che però secondo la stampa era incentrato non sulla questione del Pentobarbital ma sull’insufficiente assistenza legale nel corso del processo.

Diaz diventa il 13° detenuto giustiziato quest’anno in Texas, il n° 505 da quando il Texas ha ripreso le esecuzioni nel 1982, il 27° dell’anno negli Usa e il n° 1347 da quando gli Usa hanno ripreso le esecuzioni nel 1977.

Il 25 settembre Harry Mitts, 61 anni, bianco, è stato giustiziato in Ohio utilizzando l’ultima dose di Pentobarbital che l’Amministrazione Penitenziaria aveva in magazzino. È previsto che lo stato annunci un nuovo protocollo di esecuzione entro il 4 ottobre.

Mitts era accusato, ed aveva ammesso, di aver ucciso un vicino di casa, John Bryant, nero, contro il quale aveva rivolto insulti razzisti, e di aver poi ucciso il sergente di polizia Dennis Glivar, bianco, e di aver ferito altri due poliziotti che erano intervenuti.

Mitts diventa il 3° giustiziato di quest’anno in Ohio, il 52° da quando l’Ohio ha ripreso le esecuzioni nel 1999.

Robert Garza, 30 anni, ispanico, è stato giustiziato il 19 settembre in Texas.

Era accusato di aver organizzato, nel settembre 2002, l’omicidio di 4 donne, che una gang sospettava stessero collaborando con la polizia. In seguito si scoprì che le vittime, Maria De La Luz Bazaldua Cobbarubias, Dantizene Lizeth Vasquez Beltran, Celina Linares Sanchez e Lourdes Yesenia Araujo Torresn non erano responsabili dell’arresto di un membro della gang, il quale tra l’altro aveva lui raggiunto un accordo con la pubblica accusa.

Altre due donne rimasero ferite nella sparatoria.

Per saperne di più. Il sito dell’associazione Nessuno Tocchi Caino

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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