Prolungare l’abbronzatura: ecco come fare

Chi prima, chi dopo, stiamo tutti per tornare alle nostre vite dopo le meritate vacanze. Mare, sole, spiaggia. Abbiamo preso il sole e ora la nostra pelle è dorata e splendente, facendoci sentire più belle e più sicure senza bisogno di utilizzare fondotinta e correttore ogni giorno sul viso.

Il desiderio di tutti è quello di prolungare l’abbronzatura il più a lungo possibile. Come fare? Generalmente il tempo in cui  la melanina compie il suo dovere, riparandoci dalle radiazioni del sole e scurendo la nostra pelle, va dalle due settimane a un mese. La prima regola da imparare per far sì che la vostra tintarella duri di più è che: “dobbiamo idratare il nostro corpo dentro e fuori”. Ricordate quindi di bere almeno due litri di acqua al giorno e di mangiare tanta frutta e verdura. Esistono poi tutta una serie di tisane che hanno lo scopo di idratare il nostro corpo dall’interno e quindi sono utili a prolungare l’abbronzatura. Tarassasco, finocchio, carciofo, bardana, gramigna e liquirizia. Sono tutte erbe dalle forte proprietà depurative e emollienti, che usate anche mischiandole, vi aiuteranno a far risplendere la vostra bellezza. Importante è idratare la pelle anche dall’esterno. Usate creme poco aggressive. Parlando di prodotti naturali sono fantastici l’olio di mandorle dolci, l’olio o il burro di karitè e tutti i prodotti contententi l’aloe vera.

Quest’ultima, quando ci concentriamo sulla salute della pelle, è un ingrediente fondamentale.Scegliete sempre la doccia al bagno e limitate la durata della vostro lavaggio. 10 minuti al giorno dovrebbero bastare e limitare i danni all’abbronzatura. Alcuni esperti consigliano anche uno scrub leggero, per eliminare lo strato superiore delle cellule morte e donare nuova luce all’epidermide. Non fate però niente di troppo aggressivo per la pelle,  che potrebbe avere effetti negativi sul vostro colorito. Molto importante per prolungare l’abbronzatura è anche arricchire la propria dieta con tutti i cibi ricchi di carotene. Tra questi troviamo la zucca, le carote, l’anguria, l’albicocca, il melone, il pomodoro, il peperone. Tutti i cibi rossi e arancioni. Nonostante questa regola generica, contengono importanti quantità di questo pigmento anche in insalata, prezzemolo, cavoli e altre verdure a foglia verde.Seguendo questi consigli per avere sempre cura della vostra pelle, farete il giusto passo verso la prevenzione di disturbi spiacevoli e malattie della cute e riuscirete a prolungare l’abbronzatura. Ottimale è cercare di carpire gli ultimi raggi di sole della stagione prima dell’arrivo dell’autunno. Con 30 minuti al giorno di sole (magari sfruttando la pausa pranzo), riuscirete a mantenere la tintarella per qualche settimana in più.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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