Pagamento facciale, la nuova frontiera del business? - SenzaBarcode

Pagamento facciale, la nuova frontiera del business?

Una tecnologia che potrebbe cambiare per sempre le nostre abitudini: in futuro, infatti, potremmo abbandonare carte di credito ed affini, pagando con la nostra faccia, tramite questa sorta di “pagamento facciale”.

Pagamento facciale

Oltre ai metodi di pagamento tradizionali, negli ultimi anni si sono affacciate all’orizzonte nuove tecnologie in grado di semplificare l’acquisto o la vendita di oggetti, applicazioni informatiche ed altro. Dapprima abbiamo avuto a che fare con le carte di credito tradizionali, poi con metodi di pagamento meno (Postepay) o più sicuri (Paypal), fino ad arrivare alla tecnologia “al tocco” possibile tramite NFC. Ciò che viene dalla Finlandia, in realtà, va ben oltre tutte le tecnologie fin’ora conosciute.

La società Uniqul, di fatto, ha deciso di pubblicizzare un sistema estremamente innovativo al fine di effettuare transizioni economiche a velocità estreme, con un livello di sicurezza a prova di ladro. Sarà infatti possibile effettuare una sorta di pagamento facciale: il cliente si avvicina al computer adibito alle transazioni, mostrando letteralmente la sua faccia; il macchinario verifica se il volto corrisponde al cliente, e se il riconoscimento dà esito positivo, è possibile accedere al proprio conto corrente, effettuando quindi gli acquisti desiderati.

Una tecnologia a “prova di ladro”, secondo l’azienda finlandese: il riconoscimento facciale, di fatto, corrisponderà ad una sorta di PIN, unico ed inequivocabile, impossibile da clonare o da utilizzare se non tramite il volto del diretto proprietario: i macchinari adibiti al pagamento facciale, di fatto, creano un modello matematico in base alla foto scattata, che risulta unico ed inconfondibile per ogni individuo; anche nel caso di fratelli gemelli, la macchina riesce perfettamente a distinguere le minime differenze facciali, evitando qualsiasi fraintendimento.

Il responsabile del progetto, Ruslan Pisarenko, ha voluto sottolineare l’efficacia di quest’incredibile progetto, che se mandato in porto, è destinato a cambiare per sempre le nostre abitudini in chiave business:

La telecamera non utilizza solo le foto ma crea un modello matematico del volto, personale e unico. Anche i fratelli gemelli in realtà hanno delle piccole differenze: abbiamo fatto dei test ma non abbiamo mai riscontrato lo stesso modello matematico. Inoltre il sistema sarà in grado di capire se quella che ha di fronte è una persona reale.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=xDO4hdfY11U[/youtube]

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: