Elezioni comunali. Si vota e si voterà dove, chi, come, quando.

Finalmente siamo arrivati alle elezioni comunali. Si voterà, tra le 8 e le 22 di oggi e tra le 7 e le 15 di domani, lunedì 27 maggio. Al voto sono chiamati circa 7 milioni di italiani -3.305.273 maschi e 3.590.428 femmine- in 564 comuni di regioni a statuto ordinario e della Sardegna. In Sicilia si vota il 9 e 10 giugno, quando nelle altre regioni si prospetta il ballottaggio, che nell’isola potrebbe essere invece domenica 23 e lunedì 24 giugno.

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Roma, con i suoi 19 candidati sindaco, non rappresenta solo la sfida più grande ma anche la città con il maggior numero di seggi, 2600. Come di consueto ci si dovrà presentare con regolare documento di identità e tessera elettorale; qualora fosse stata smarrita o completata, si può richiedere un duplicato, presso l’apposito ufficio elettorale, anche domenica.

Abbiamo svolto diverse interviste, non troverete tutti i candidati sindaco, ma solo quelli che hanno risposto all’invito e che, dopo aver programmato l’appuntamento, si sono addirittura presentati. Questi sono, in ordine di apparizione, Edoardo de Blasio (PLI) incontrato durante la raccolta firme, Alessandro Bianchi (progetto Roma), Valerio De Masi (PIN), Stefano Tersigni (Roma capitale è Tua), Angelo Novellino (Italia Reale)Gianguido Saletnich (FN), Gerardo Valentini (Movimento Cantiere Italia), Sandro Medici (Repubblica Romana), Armando Mantuano (Militia Christi) ha partecipato all’intervista ma un problema tecnico nel montaggio ha eliminato il file, me ne scuso.

I temi “caldi” per Roma riguardano pulizia, urbanistica e sicurezza. La campagna elettorale è stata caratterizzata anche dalla violenza e dagli attacchi ai gazebi (come accaduto a Marino, Alemanno, de Blasio) e addirittura aggressioni fisiche con un agguato a Simone di Stefano candidato CasaPound Italia.

Ma già dalle primarie Pd era chiara la “piega” che avrebbero assunto le settimane pre elettorali, quando il tutto contro tutti era partito dalla guerra ai manifesti e le competizioni linguistiche!

Dal sito ufficiale ecco tutte le istruzioni per votare:

  1. Per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
  2. Per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
  3. Per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
  4. Per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

L’elettore potrà altresì manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendo, nelle apposite righe stampate sotto ogni contrassegno di lista, i nominativi (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) dei candidati preferiti appartenenti alla lista prescelta, avendo però presente che, nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Seguiremo i risultati elettorali. Restate in SenzaBarcode!

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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