Stalker cadavere, finge di essere morto e continua a molestare l’ex

stalker_fa_196_src[1]Fino ad ora avevamo sentito che Gesù Cristo dopo tre giorni risuscitò, che Taylor Hayes, della intramontabile soap beautiful,  dopo che i medici ne avevano accertato la morte, si risvegliò felice e serena come se fosse andata in vacanza alle Seychelles. Ma ancora non avevamo sentito parlare dello stalker cadavere .

Un uomo, con manie di protagonismo, in provincia di Reggio Emilia, ha deciso di fingersi morto per continuare a molestare la sua ex.

Nonostante il divieto, impostogli dal Tribunale,  di avvicinarsi alla casa della moglie e alla stessa, qualche tempo fa lo stalker aveva fatto sapere alla sua ex, tramite un amico comune, che era morto. La donna, che da tempo subiva minacce e violenze psicologiche, ha visto materializzarsi la realtà di non subire più vessazioni dall’ex. Ma il <<sospiro di sollievo>> è durato poco , infatti, lo stalker cadavere si è presentato sotto casa della vittima, si è attaccato al citofono e, dopo aver messo in scena la sua resurrezione, ha iniziato nuovamente a minacciarla e ad insultarla.

La donna, impaurita, ha immediatamente chiamato i carabinieri i quali, recatisi a casa della donna,  hanno sorpreso l’uomo  in flagranza di reato di atti persecutori. L’ex marito è stato, dunque, arrestato.

In  caserma l’uomo, vedendo l’ moglie, ha cercato di aggredirla nuovamente, facendo esplodere tutta la sua rabbia. L’uomo, oltre ad avere il vizio del gioco, fa un uso eccessivo   di bevande alcoliche.

Lo stalker cadavere  andrebbe si fermato, ma anche aiutato a guarire.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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