Studio sugli scoiattoli: lo stress è un aiuto per la sopravvivenza.

Uno studio americano condotto sugli scoiattoli ha dimostrato che lo stress è fondamentale per la sopravvivenza e la crescita della prole; Esso è una risposta naturale del nostro organismo alle sollecitazioni esterne, ma può anche avere dei risvolti negativi.

scoiattolo e stress

Lo stress è la giustificazione più gettonata per i nostri malesseri sia psicologici che fisici, e la diagnosi viene spesso confermata anche dai nostri medici, che ci consigliano di “staccare la spina”, di riposarci e di prendere una piccola vacanza dalle nostre fatiche e dai nostri impegni quotidiani.

In condizioni di stress psico-fisico elevato e prolungato, come dopo interventi chirurgici o allenamenti fisici molto intensi, aumenta nel nostro corpo la produzione di cortisolo, detto anche “ormone dello stress”. Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali in risposta all’ormone ipofisario ACTH. L’azione dell’ormone cortisolo, che appunto viene prodotto in grandi quantità nei momenti di stress, consiste nell’ inibire quelle funzioni del nostro corpo e del nostro organismo che non sono immediatamente indispensabili, in modo da garantire il buon funzionamento delle funzioni vitali. Per questo motivo, alcune conseguenze dell’azione del cortisolo sono: aumento della frequenza e della gittata cardiaca, costrizione dei vasi cutanei con conseguente pallore, aumento della glicemia, riduzione delle difese immunitarie. Quello che noi comunemente chiamiamo “stress” è quindi l’adattamento del nostro corpo a delle sollecitazioni, ed è una risposta fisiologica, che però come sappiamo può anche avere dei risvolti patologici e cronici.

Uno studio condotto dall’ Università del Michigan dimostra che lo stress è anche un grande aiuto per la sopravvivenza; Gli studiosi hanno osservato e analizzato il comportamento delle femmine di scoiattolo e hanno notato che in condizioni di necessità e di stress, come per esempio in un bosco affollato, aumenta in questi animali la produzione dell’ ormone dello stress. Questa reazione era ancora più marcata quando gli esemplari studiati erano in gravidanza, in modo da far crescere i loro piccoli maggiormente e più velocemente di quanto sarebbe avvenuto in condizioni normali di non stress, facendo così aumentare le loro probabilità di sopravvivenza. 

Ancora grazie a questo studio americano condotto sugli scoiattoli,è stato rilevato che lo stress oltre ad avere questo ruolo positivo nella difesa e nella crescita della prole ha però delle conseguenze negative sugli stessi esemplari una volta diventati adulti. Essi infatti, una volta cresciuti, risentivano della condizione di stress nella quale erano nati e la durata media della loro vita era più breve rispetto a quella di altri esemplari nati e cresciuti non in condizioni e ambienti stressanti.

Lo stress quindi è una risposta fisiologica e naturale del nostro organismo a determinate situazioni e condizioni della nostra vita quotidiana, ma se esso raggiunge un livello molto elevato e si prolunga nel tempo può avere delle conseguenze negative o diventare una vera e propria patologia. Un altro studio, questa volta australiano, dimostra infatti che in genere le persone famose come gli sportivi e i vips hanno una vita più breve delle persone comuni, perché la vita stressante provoca loro dei problemi cardiovascolari che possono causare malattie o infarti.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Un giorno ha pensato che SenzaBarcode era il nome giusto per definirsi, poi ha fondato il sito. Qualche tempo dopo voleva una voce, e ha fondato la WebRadio. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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