Politica

La Corea del Nord muove nuove minacce al Giappone

La Corea del Nord ha affermato, tramite l’agenzia di stampa Kcna, che qualora il Giappone dovesse intraprendere qualsiasi azione militare verso la penisola coreana, il governo di Pyongyang non esiterebbe a colpire minacciando che Tokyo sarebbe così esposta ad essere consumata tra le fiamme nucleari– affermando inoltre che il Giappone è sempre nel mirino dell’Esercito rivoluzionario.

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Lo stato nipponico, per tutta risposta, dichiara di essere pronto ad affrontare qualsiasi scenario.

Infatti, come ha affermato il Ministro della Difesa giapponese Itsunori Onodera, le batterie anti-missile stanziate nella base militare di Okinawa, saranno da questo momento permanenti, affiancando quelle già presenti nel centro di Tokyo. Inoltre, contrariamente a quanto stabilito in precedenza, il dispiegamento dei missili Patriot Advanced Capability-3 (Pac-3) nei distretti a sud dell’arcipelago avverrà verosimilmente entro il mese di aprile anziché alla scadenza stabilita precedentemente che prevedeva il 2014 come data per i,lposizionamento, mentre i due cacciatorpedinieri dotati di sistema Agis continuano a pattugliare il Mar del Giappone.

Dopo l’incontro del presidente Barack Obama col Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, il Segretari di Stato americano John Kerry si è recato a Seul per concordare eventuali strategie diplomatiche con lo stato del Sud, ha affermato che l’atteggiamento assunto da Kim Sung-on non fa altro che allontanare il paese dalla comunità intrnazionale aumentandone l’isolamento e che la popolazione nordcoreana ha bisogno di cibo e non di cannoni dichiarando comunque che gli Stati Uniti sono tutt’ora disposti a intrattenere trattative diplomatiche con Pyongyang qualora esso dovesse dare dimostrazione di uniformarsi agli accordi sul disarmo nucleare.

Dello stesso parere si è dimostrato il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov che si trova a Neuchatel, Svizzera, dove si è recato dopo una riunione del G-8 tenutasi a Londra, garantendo il pieno sostegno della Russia per un nuovo giro di consultazioni sul nucleare nordcoreano da tenersi a Ginevra invitando il dittatore a cessare le provocazioni per non aumentare ulteriormente l’escalation di tensioni. Nonostante la pericolosità della vicenda, in Corea del Nord spira aria di festa in vista dei festeggiamenti in onore di Kim Il Sung fondatore della nazione, nella ricorrenza del 15 aprile. A questa data corrisponde anche un’altra ricorrenza: la salita al potere del giovane leader che proprio un anno fa fu nominato Segretario del Partito dei Lavoratori di Corea.

Alcuni osservatori affermano che, visto che il 10 di questo mese non è stato lanciato il missile come già paventato, questa serie di ricorrenze potrebbe essere una data possibile per dare avvio al test nucleare promesso da Kim Song-un

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