Mirco Sacher e la tredicenne violentata da 29 uomini. Follia

Violenza udine e turchiaContinua la violenza in Italia e nel mondo, ad Udine un anziano signore è stato  ucciso da due 15enni. Il gip del tribunale per i minorenni di Trieste ha convalidato il fermo per le due ragazzine che si sono autoaccusate dell’omicidio di Mirco Sacher, il pensionato di 67 anni trovato morto domenica pomeriggio a Udine. Confermata quindi la preterintenzionalità del delitto dovuto, le ragazze non avevano intenzione di uccidere, ma hanno reagito ad un approccio sessuale non gradito. Resta il fatto che secondo il giudice le ragazze avrebbero comunque potuto scappare visto che il tutto si è svolto in un’area aperta, insomma la morte di quell’uomo si sarebbe potuta evitare, il giudice ritiene, infatti, che tutti questi elementi non consentano “di configurare lo stato di legittima difesa”.

Intanto iniziano a venir fuori i primi indizi rilevati dal corpo del 67enne, esiste infatti la possibilità che il cadavere sia stato manomesso, ci sarebbe una macchia di sangue sulla canottiera della vittima, pare che la macchia sia da trascinamento di sangue e non da gocciolamento quindi non è della vittima ma forse delle tue ragazzini che nell’atto di difendersi hanno perso a loro volta del sangue.

Le telecamere di sorveglianza di un bar hanno ripreso l’ingresso, domenica scorsa, delle due ragazzine e del pensionato. Mirco Sacher , da quello che fuoriesce dai racconti di una delle due ragazze, sarebbe stato quasi un nonno acquisito per una delle accusate e stesso loro lo avrebbero invitato a prendere un gelato.

Sappiamo inoltre che le studentesse non andranno in carcere ma in una struttura protetta. Entrambe, sentite separatamente, si sono avvalse della facoltà di non rispondere.

Questa vicenda riporta alla luce il grave argomento della violenza sulle donne, anche se forse nel caso di Udine è ancora da appurare chi sia realmente ad aver subito o fatto violenza, intanto arriva una notizia sconcertante dalla Turchia: “ Una tredicenne è stata stuprata da 29 uomini”. Fra queste ventinove persone anche un poliziotto accusato e arrestato a Golcuk, nella parte occidentale del paese, l’episodio avviene a poche settimane da un caso analogo, quello di una bambina di 12 anni, stuprata da 26 uomini a Mardin, nell’Anatolia sud-orientale.  La bambina aveva scritto al ministro della giustizia chiedendogli: «Lei non ha una bambina? Che cosa farebbe se sua figlia avesse subito tutto ciò? Tutti gli accusati ora sono fuori. Che ne è della mia vita?». In primo grado una corte di Mardin ha condannato i 23 imputati a pene fra uno e 6 anni di carcere accogliendo in parte la tesi dei difensori secondo i quali la bambina sarebbe stata «consenziente».

La sentenza è stata annullata dalla Corte Suprema d’Appello che ha ordinato la ripetizione del processo.

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