Cronaca

Moratti e Stramaccioni nel post partita di Inter Atalanta.

Moratti e Stramaccioni nel post partita di Inter Atalanta.

Moratti e Stramaccioni nel post partita di Inter Atalanta. I

Il mio ex fidanzato alla veneranda età di trentatré anni ancora non era laureato. Quando gli si chiedeva se aveva intenzione di concludere gli studi poco prima di presentare la domanda di pensione, lui soleva rispondere: “I professori sono severi, ho avuto il mal di gola, la segretaria tardavi a darmi i documenti richiesti, gli esami sono pesanti”.

 O forse era semplicemente colpa sua?

Un vizio che ha la stragrande maggioranza della gente è quello di attribuire la responsabilità delle sconfitte della vita (che purtroppo capitano, perché esistiamo, perché siamo vivi!) a tutti tranne che a se stessi.

E siccome io sono la regina dei flussi di coscienza (tutta quella serie di pensieri in apparenza sconnessi che mi capitano per lo più di notte e che mi fanno saltare di palo in frasca da un argomento all’altro e meravigliosamente sublimati in letteratura da James Joyce e Italo Svevo, solo per citarne qualcuno), il ricordo del mio ex è stato evocato dalle lagnanze di Moratti e Stramaccioni nel post partita di Inter Atalanta.

“No, non credo più alla buona fede degli arbitri perché il rigore era inesistente e un rigore del genere ha cambiato faccia alla partita. No, della gara non parlo, dico solo che è da 21 giornate di campionato che non ci danno un rigore ed è statisticamente impossibile che in tutto questo tempo non ci sia stato almeno un episodio da rigore per noi” disse Moratti. Gervasoni si è preso una responsabilità incredibile nel dare un rigore all’Atalanta che non esisteva proprio. L’arbitro ha visto qualcosa che non è accaduto, dato che i giocatori dell’Atalanta stavano andando a battere il calcio d’angolo. E poi a noi è da un girone intero che non ne danno uno. Dai, è assurdo, già abbiamo tanti problemi… ” disse Stramaccioni.

Ma forse quest’ultimo è già più giustificabile, perché vede il suo fantastigliardario contratto sull’orlo della spazzatura.

Se invece ci si limita alla descrizione nuda e cruda dei fatti e assai amara per i tifosi interisti possiamo dire che i neroazzurri erano meritatamente in vantaggio per tre gol a uno (stupendo il gol di Rocchi) e che poi in dodici minuti sono stati capaci di subire la rimonta atalantina cominciata senz’altro con un rigore inesistente, ma andata avanti grazie agli errori difensivi dell’inguardabile retroguardia interista.

Se poi a tutto questo si aggiunge il fatto che Ranocchia ha fallito ad un metro di distanza dalla porta il possibile quattro a quattro, possiamo timidamente dire che l’arbitro non c’entra niente?

Alla fine sono solo scene vergognose da ring che ogni fine settimana ci auguriamo di non vedere più ma che purtroppo continuano a ripetersi.

Magari Moratti e Stramaccioni dovrebbero sprecare le loro querimonie di fronte a questi “spettacoli.”

Per quanto riguarda il mio ex da voci di corridoio ho sentito che alla soglia dei 40 ce l’ha fatta. Sigh!

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