Bayern-Juventus: Buffon fa mea culpa

La sconfitta contro il Bayern Monaco ha riportato la Juventus ed i suoi tifosi con i piedi per terra, non solo per il risultato finale, abbastanza pesante, ma anche e soprattutto per come è arrivata e per come i tedeschi abbiano assolutamente dominato la gara. A compromettere la partita è stata sicuramente anche la doccia fredda dovuta al gol subito dopo 30 secondi dall’inizio del match, colpevole anche una dormita di Gigi Buffon. Lo stesso portiere ai microfoni di Striscia la Notizia ha ammesso che il suo errore abbai condizionato e non poco la gara.

Tapiro a Buffon
Tapiro a Buffon

Il portiere è stato infatti insignito da Valerio Staffelli dell’ambito tapiro d’oro, non soltanto per l’errore in sé, ma anche perché dopo la partita Buffon è stato oggetto di dichiarazioni poco carine da parte di Beckenbauer, che lo ha definito un “pensionato”. Il portiere bianconero, con la solita simpatia ed autoironia che lo contraddistingue ha accettato con un sorriso il tapiro ammettendo le proprie colpe, come in pochi sanno fare:

Capita in questo tipo di attività di commettere errori. Mi spiace perché ho compromesso la partita, mi spiace per me, per la mia squadra, per la mia gente. Non posso obiettare nulla a quanto detto da quel vecchio saggio di Beckenbauer, se non ricordare un adagio ricorrente… ‘Quando sei martello batti, quando sei incudine statti’. Bisogna stare zitti e aspettare la prossima partita.

L’errore di Buffon è parso evidente sin dall’inizio, considerata anche l’attenuante della deviazione di Vidal, ma dopo un match come quello di martedì con una squadra, la Juventus, completamente messa sotto dal Bayern, può bastare un errore di un portiere a giustificare la sconfitta, ma soprattutto la prestazione? Buffon ha già fatto il mea culpa, ma in questo caso le responsabilità sono di tutta la squadra che non è stata in grado di esserci quando era il momento. E’ facile oggi parlare di Buffon, ma Chiellini, Pirlo, Vidal dov’erano? Giocatori che in questi due anni hanno riportato la Juventus a splendere, contro il Bayern non sono riusciti a fare la differenza.

A noi appassionati, non resta che sperare che la prestazione di martedì sia stata un caso, perché se il gap con le grandi d’Europa dovesse essere quello visto contro i tedeschi, ci sarebbe da preoccuparsi seriamente, e domandarsi se e in che misura il calcio italiano si stia rimettendo in carreggiata, perché a sfidarsi all’Allianz Arena erano le capolista dei rispettivi campionati, ma sin dal primo minuto è sembrata una sfida a senso unico.

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