Cronaca

4) Riconoscere la PAS dai primi sintomi

28061.5 Riconoscere la PAS dai primi sintomi

Come riconoscere i segni della PAS NEL BAMBINO

1. Il bambino mostra disagio quando è insieme al genitore alienato.

2. Fornisce risposte brevi senza interesse e coinvolgimento (Sto bene. Si. No.)

3. È aggressivo e irruente

4. È distratto e visibilmente spaventato.

Come riconoscere i segni della PAS NELL’ALIENANTE.

1. Il genitore alienante tende a ridurre più possibile i tempi di visita trasgredendo le disposizioni del Tribunale. Ad esempio, dopo aver parlato male al bambino del genitore alienato, (è cattivo. Mi picchiava. Ho paura che ti faccia del male. Ho paura che ti porti via da me) fa scegliere allo stesso bambino se frequentare o meno l’altro genitore.

2. Il genitore alienante racconta al bambino dettagli della separazione, naturalmente attribuendo  all’altro genitore ogni colpa e lo incolpa dell’abbandono, della mancanza di denaro, delle sofferenze …

3. Il genitore alienante rifiuta di fornire (al bersaglio dell’alienazione) tutte le informazioni  scolastiche, mediche e/o sociali del bambino (quaderni, pagelle, diario, referti visite mediche, attività sportive …)

4. Il genitore alienante tenta false accuse. (Percentuali spaventose e accuse ignobili)

 

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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