Le note del Presidente in cerca di ragionevolezza

urna elettoraleLo scenario in questi giorni è indecifrabile: il PD non ha riscosso i consensi desiderati, il PDL, è protagonista dopo una veloce rimonta. I partiti tradizionali sono in bilico. Il movimento di Grillo ha avuto un successo superiore a tutte le aspettative che ognuno osava prevedere. In tutto ciò, il Presidente della Repubblica ha esortato tutti alla ragionevolezza.

Il Presidente Napolitano ha impostato una linea di rispetto che i Paesi europei devono condurre verso l’Italia. Napolitano ha rifiutato un incontro con Steinbrueck che aveva definito “due clown”, Grillo e Berlusconi. L’invito al rispetto verso la nostra nazione, da parte del Nostro Presidente, è stata un’occasione per evidenziare la nostra identità come popolo. La Germania, il paese più forte d’Europa, non deve offenderci sulle nostre scelte. Noi, viviamo in un Paese che sta pagando le conseguenze di una comunità Europea divisa e non aggregata, i cui stati membri si disapprovano. Paci scriveva che “la vita si scandisce per ritmi“.

Noi siamo andati alle urne: quelli che abbiamo votato, non dovranno deluderci. Lo spero. Il problema è che i nuovi personaggi “politici” sono giovani che non hanno esperienza, che non conoscono la politica tradizionale. E’ un nuovo corso? In Italia è successo qualcosa che ha dimostrato che i soliti volti o i veterani, possono essere spazzati da una tempesta improvvisa.

Tutti potremmo avere dei pregiudizi, ma bisogna dare un’opportunità a chi varca il parlamento per la prima volta; a chi si sente disorientato ad essere diventato membro della Camera o del Senato. Costoro sono precari, scrittori emergenti o portaborse di aziende famose: sono anche laureati e con una certa cultura. Un rimprovero a noi elettori, proviene dagli stati europei che criticano il risultato. Un risultato elettorale che conduce alla instabilità in quanto il Lenin “capovolto”, non può accordarsi con il narcisista delle veline nelle cene di Arcore, né può aprire i tavoli con il Grillo parlante. Insomma sembra che i principi, le fate e le libellule, siano tramontate. E solo il Presidente Napolitano ha uno stile, lo stile da italiano sobrio e intellettuale, come un signore di altri tempi.

Riprendiamoci questa possibilità: noi siamo creativi ed abbiamo quella eleganza che in alcuni campi ci rende insuperabili. Il made in Italy è una nostra competenza che poi… si perde quando iniziamo a corrompere funzionari, dirigenti o impiegati di aziende. Usciremo mai da queste abitudini? Secondo Baudelaire  i paradisi artificiali creano una serenità frenetica… e cosa significa? Significa che non dobbiamo ricorrere a falsi miti come una certa classe politica ci voleva imporre: da una parte, i decadenti lussuriosi di fine impero romano e dall’altra gli statisti da regime sovietico polveroso, hanno distrutto la nostra coscienza civile.

Ho il coraggio di esporre un simile giudizio.

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