Maurizio Battista in Oggi non è giornata!

banner_battista_2013Finalmente ho trovato un pochino di tempo per poterci andare, sono andata mercoledì  27 febbraio; non avendo comprato i biglietti con la prevendita, abbiamo trovato un paio di posti in quinta fila, appena annullati da una coppia. Il prezzo non è proprio economico, ben 38 euro a testa – mi ricordo 3 anni fa, quando Battista si esibì vicino a Tor Vergata a Roma, chiedeva appena 2 euro!! – simbolo comunque del suo successo improvviso.

Anche se è stato un po’ costoso, lo spettacolo era veramente divertente, non come quando lo guardi in tv. Devo essere sincera, andare a vedere dei comici al teatro, non è che mi piaccia molto, non riesco a vedere molto bene tutte quelle espressioni facciali che, dalla tv, con un bel primo piano, sono ben visibili.

Nonostante la mia vista, è stato molto piacevole, non è caduto nel banale o nel già visto. Ricordiamo che Battista è un comico romano di 56 anni, e, prima di incontrarlo a teatro, menzioniamo alcuni programmi televisivi cui ha preso parte. Lo troviamo nel cast di Colorado su Italia 1, e su Quelli che il calcio fino al 2009. Ora ha intrapreso questo nuovo tour , Oggi non è giornata, ma, come direbbe lui, n’è giornata!

Durante il suo spettacolo riprende gli aspetti della vita quotidiani, esaltandoli e portandoli al suo limite. I suoi sketch più divertenti sono quelli in cui narra le sue vicende con la moglie, o in generale con le donne -suocera, figlia e quant’altro- riesce ad evitare argomenti ostici come la politica, o il lavoro, inserendo però, ogni tanto, alcune battute improvvisate molto dirette,

Non è che i giovani non trovano lavoro, non trovano quello che vogliono, perché il lavoro cari signori, c’è! Quanti giovani sentite pronunciare la frase papà voglio fare il fabbro! Sentiamo sempre ah papà io voglio fare il manager online di chef di wef di quello e quell’altro, ma che lavori so! Tirateve su le maniche che un lavoro normale pe campà lo trovate!!.

Ovviamente da romano DOC le sue battute sono sempre e solo in dialetto; comunque, non è facile da comprendere, per esempio, alcuni vocaboli in dialetto più stretto, non sono molto comprensibili da chi non è romano. Nonostante ciò mi sono stupita vedendo che molte persone, tra cui quelle di tutta la fila di poltrone dietro alla mia, fossero tutte milanesi! Devo dire, sono sorpresa positivamente!

Finalmente un comico che riesce a conquistare un pubblico di tutta Italia, e di tutte le età! Altra nota positiva è stato l’atteggiamento dello stesso Battista, veramente una persona umile, che con la sua prefazione, ha ringraziato tutto il suo pubblico per avergli permesso di esibirsi in uno scenario privilegiato quale il Teatro Sistina, e ha ringraziato con molta modestia di aver accettato anche il prezzo dei biglietti per poterlo vedere dal vivo.

Alcuni sketch famosissimi che ricordano subito il comico, sono quelli in cui raccoglie, legge e commenta articoli di giornale e annunci realmente pubblicati; anche in questa occasione abbiamo assistito a questa scena –ovviamente sempre nuovi-.

Alla fine dello spettacolo Battista ha annunciato un ragazzo francese, di cui sinceramente non ricordo il nome, che si è esibito come mimo, mimando una coppia di sposi con i propri piedi! Molto divertente! Ha terminato poi, esibendosi in sketch richiesti direttamente dal pubblico, perché come ha affermato lo stesso comico  

è giusto che se venite qua a vedemme, dovete andà a casa contenti! Quindi chiedeteme quello che vi piace e io velo faccio! .

Ben 3 ore di risate. Se cambiasse la scaletta ogni sera, ci sarei sicuramente ritornata! È al Teatro Sistina fino al 17 marzo 2013, potete anche acquistare i biglietti online, evitando spiacevoli sorprese!

Per informazioni

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Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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