Noi Siamo Anonymous

566-2957-6_fc41fc1e3ac58c489d05c2d346113ac6Noi Siamo Anoymous è un libro che, a poco più di un mese dall’uscita, è già diventato best-seller. Nonostante questo ho deciso di leggerlo, perché penso sia impossibile ignorare il fenomeno globale di hackering a cui il saggio è dedicato. Scritto da Parmy Olson, una delle giornaliste di punta di Forbes, questo libro vuole indagare a fondo il mondo del gruppo di hacker più famoso del pianeta. L’immagine di Anonymous è universalmente legata alla maschera di Guy Fawches, il rivoluzionario che nel 1605 tentò di far saltare in aria il Parlamento inglese.

Comprendere anche solo parzialmente il fenomeno Anonymous significa andare indietro di quasi 10 anni, quando Facebook esisteva solo come divertimento personale di un Marck Zuckberg ancora inconsapevole di quello che avrebbe avuto in mano di lì a poco. Parmy Olson porta il lettore a osservare quasi dal buco della serratura i primi passi del movimento, avvenuti sul sito di condivsione di immagini 4chan, la cui bacheca chiamata “random” è un concentrato di foto di impatto emotivo a volte fastidioso.

Le testimonianze principali giungono da Aaron Barr, CEO di un’azienda di servizi sicurezza che è riuscito, due anni fa, a entrare in contatto con alcuni membri della community. Parlare di Anonymous significa aprire uno squarcio su alcune delle criticità del web come palcoscenico di personalità e mezzo dedicato ai professionisti. Leggere questo libro non può non portare a riflettere su azioni che compiano tutti i giorni, a volte senza renderci conto della loro portata e delle loro conseguenze.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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