L'uomo stupido non pensa:segue le mode

evoluzione_uomo_stupidoSenza arrivare al complotto internazionale di connivenza tra poteri dello “Stato trasnazionale“, esiste una questione ideologica di mancata obiettività di uno stesso organo nei confronti dello stesso organo o, quantomeno, di un organo appartenente al medesimo apparato.

Senza indagare su quale tipo di organo fisiologico rappresenti metaforicamente quello giudiziario, per non addentrarsi in dimostrazioni uro-fisiologiche, reputo che il problema per cui l’umanità non possa confidare, per ora, nel sistema giudiziario, insiste nella mancata rappresentatività dell’ente giudicante rispetto all’oggetto giudicato.

Mi spiego in parole povere: Ci sono casalinghe, metalmeccanici, padri separati, farmacisti, ecc. nelle commissioni giudicatrici? Retoricamente, nella domanda, avevo già pregustato il “no” del lettore.

Ecco perché, restando in tale organo soltanto i giudici, loro capiranno solo i problemi dei giudici e non quelli delle predette categorie. Certo non capiranno i problemi di chi “tira” a fatica la fine del mese e non ha “in paradiso” i santi che hanno loro. Quando, invece, chi giudicherà saranno le giurie popolari insieme ai giudici, allora le sentenze riguarderanno e risponderanno al mondo reale e non più soltanto alla pretesa giurisprudenza di chi “vede il mondo dall’alto” dei suoi non-problemi, perdendo la profondità della terza dimensione di chi ha problemi più umani e terreni.

Sicuramente questa è solo una parte del problema ma penso che, insieme alle motivazioni economiche che configurano il complotto internazionale, cominci a spiegare le dinamiche della malagiustizia. Esiste anche una verità ‘politicamente corretta’, che affligge gli ordinamenti degli stati occidentali, che infracidisce il tessuto sociale e la coscienza comune.

C’è la moda di considerare intoccabili e quindi tabù le donne, senza preoccuparsi del resto, perché ad occuparsene è gente a cui non frega niente del giusto, ma solo di essere al di sopra di ogni sospetto. E’ una religione pagana, come ne esistono tante altre. Ma anche all’origine di una logica ruffiana esattamente quanto quella del maschilismo orientale che contrappone i fronti ideologici delle calotte terrestri, incollate assieme ma mai integrate tra loro.

L’uomo stupido non pensa: segue le mode. Sto iniziando a scrivere un saggio su tale problematica e sento l’esigenza intellettuale di informarmi e riflettere ancora molto sulla questione.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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