Sempre amato, sempre odiato Sanremo.

Festival-di-Sanremo-2013Sempre amato, sempre odiato Sanremo. Seguito o screditato, tutti abbiamo la nostra da dire su Sanremo, Festival della Canzone Italiana da talmente tanti anni che il botulino ancora non era stato inventato.

Ma, indovina indovinello, dopo la prima serata della nota manifestazione canora si parla forse di canzoni? Ma scherzi? Si parla di Crozza, della satira, dei soliti nomi che vengono già sentiti, risentiti, strasentiti, giorno, pomeriggio, notte. E’ come sparare sulla Croce Rossa. Ce ne sono di situazioni per cui fare satira in Italia, tornare di nuovo a farla sulle stesse cose, che sono già di per sé ridicole, sembra eccessivo.

Come sembra decisamente eccessiva la reazione degli spettatori che, tutti impettiti, hanno preso la decisione di farsi scortare fuori da quel bunker che è il teatro Ariston in questa settimana. Secondo me, se proprio volevano fumare una sigaretta, potevano andare in bagno, come alle superiori! Risolto l’incidente “diplomatico”, il comico ha proseguito lo spettacolo, al meglio delle sue potenzialità.

Divertente sì, ironico certo.

La battuta che più mi ha fatto ridere è stata “Se viene eletto, il 28 si dimette il Papa, lui comunque è la seconda notizia”. Ma, ovviamente, è un parere mio, molto personale.

La cosa che mi fa ridere, oggi, è che cercando informazioni relative a ieri sera, sono le canzoni ad essere la seconda notizia. Niente di nuovo, in realtà, la musica a Sanremo è sempre passata in secondo piano, dopo le esibizioni dei vari Benigni, farfalle che svolazzano e l’onnipresenza di Irene Fornaciari.

Le reazioni sui social le sapete meglio di me.

Ma… Le canzoni? Qualcuno può avere la decenza di dedicar loro più di una pagella?

“Miracoli d’ Italia, la realtà non esiste, è immaginaria.” – cit. –

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